Ebbene si, il superbonus 110% è applicabile anche agli ascensori, al fine di favorire l’accessibilità alle abitazioni, abbattendo le cosiddette barriere architettoniche. Ma andiamo per ordine.

Il superbonus 110%, detto anche Maxi Detrazione o Maxi Agevolazione, è stato introdotto dal “Decreto Rilancio” (Decreto Legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito con modificazione dalla legge 17 luglio 2020, n. 77) e consiste in una detrazione fiscale del 110 per cento di cui si può usufruire tramite:

  • cessione del credito a terzi, banche comprese;
  • sconto in fattura (se l’impresa è d’accordo);
  • detrazione in dichiarazione dei redditi;
    con il medesimo limite minimo di spesa delle ristrutturazioni edilizie, ossia 96.000 €.

valido dal 1° gennaio 2021 fino al 30 giugno 2022, sebbene sia in cantiere una nuova proroga e trova, finalmente, applicazione anche nei casi di:

  • installazione di ascensori, montacarichi e/o piattaforme elevatrici,
  • installazione di strumenti che favoriscano la mobilità, interna ed esterna, di persone disabili attraverso la comunicazione, la robotica e ogni altro mezzo di tecnologia più avanzato.

Attenzione!

Gli ascensori o montacarichi in oggetto, per rientrare tra gli “interventi trainanti”, devono rispettare i requisiti prescritti dalla normativa in materia di accessibilità, adattabilità e visitabilità degli edifici privati e di edilizia residenziale pubblica di cui al DM 236/89, ai fini del superamento e dell’eliminazione delle barriere architettoniche.
Il MEF ha, inoltre, chiarito, rispondendo ad un’interrogazione in Commissione Finanze della Camera del 29 aprile 2021, che la Maxi Detrazione è applicabile senza che vi sia effettivamente una persona disabile e/o over 65 residente nell’abitazione.

Il ragionamento alla base di tale modifica è quello di agevolare l’accessibilità alle abitazioni indipendentemente dalla presenza di persone disabili o anziane, in quanto, queste potrebbero sempre presentarsi come ospiti o trasferirsi in un secondo momento nell’abitazione. Il punto è rendere accessibili le abitazioni per tutti, senza discriminazioni.

Le caratteristiche tecniche necessarie sono, pertanto, le seguenti:

  • Cabina: dimensioni minime 1,20 m di profondità x 0,80 m di larghezza
  • Arresto al piano: con auto-livellamento con tolleranza massima +/- 2cm
  • Bottoniere interne ed esterne: posizionate ad altezza massima compresa tra 1,10 m e 1,40 m con numerazione in rilievo e in Braille
  • Luce netta minima porta: 0,75 m posta sul lato corto
  • Spazio minimo anteriormente alla porta della cabina: 1,40 m x 1,40 m
  • Porte di cabina e di piano: con apertura automatica
  • Stazionamento cabina al piano: a porte chiuse
  • Segnalazione sonora dell’arrivo al piano
  • In cabina deve essere presente un sistema di comunicazione bi-direzionale e una luce d’emergenza

Speriamo di essere stati chiari con questo articolo ma, data la complessità della materia, ti invitiamo a contattarci per qualunque informazione. Siamo qui per te.

Fonti: