Poche invenzioni hanno cambiato il design della città moderna come l’ascensore. La capacità di trasportare rapidamente gruppi di persone a centinaia di metri di altezza ha trasformato il nostro modo di vivere, lavorare e viaggiare. Senza gli ascensori meccanici, non potremmo vivere o lavorare nei grattacieli. Senza ascensori, le città come le conosciamo, non potrebbero esistere.

“Se non avessimo gli ascensori […] avremmo una megalopoli, una città continua, che si estende da Filadelfia a Boston, perché tutto sarebbe alto cinque o sei piani”, secondo Patrick Carrajat, fondatore del Museo degli Ascensori di New York.

Negli anni 1870, l’amministratore delegato della Equitable Life Assurance Society, Henry B. Boyle, cambiò per sempre il quartiere finanziario di New York costruendo l’edificio più alto della città a quel tempo, ben sette piani, con un paio di ascensori.

Eppure, come ha detto recentemente al Boston Globe lo storico degli ascensori Daniel Levinson Wilk, “La mancanza di interesse degli studiosi per la vita culturale degli ascensori è spaventosa”.
Ed io mi permetto di aggiungere che la storia dell’ascensore è affascinante!

In Italia ne parliamo ancora meno che negli Stati Uniti, nonostante la prima curiosità che ti sto per svelare, quindi, ecco qua 5 chicche interessanti su questo pezzo di tecnologia trasformativa:

1. Il nostro paese detiene uno strano record. Sono 850 mila gli ascensori attivi in Italia, cifra che ha permesso alla nazione di guadagnarsi il titolo di Paese con più ascensori di qualsiasi altro al mondo.

Seguiti dagli Stati Uniti che ne vantano più di 700.000 ed in terza posizione, dalla la Cina! Paese più popoloso al mondo, che conta 610.000 impianti.
Sul perchè di questo record, ci soffermeremo nei prossimi articoli, ora andiamo avanti con le curiosità.

2. I primi ascensori moderni si trovavano nelle hall degli hotel di lusso. Il primo ascensore per passeggeri al mondo fu installato in un hotel di New York City nel 1857.

Negli anni 1870, la tecnologia si trasferì finalmente negli edifici per uffici, permettendo alle aziende di crescere verso l’alto invece che verso l’esterno.

3. I primi ascensori erano considerati “stanze mobili”. Erano caratterizzati da lampadari, mobili elaborati e moquette. I passeggeri si sedevano e si mettevano comodi prima di essere catapultati su un altro piano.

4. All’inizio del 1900, la gente si preoccupava che il trasporto verticale ci avrebbe fatto ammalare.
I medici si preoccupavano del “mal d’ascensore”, una condizione causata dal movimento improvviso degli organi interni quando un ascensore si fermava bruscamente.

5. Siamo sempre stati a disagio negli ascensori. Quando ancora ci si aspettava che i gentiluomini si togliessero il cappello in presenza di una donna, la gente non riusciva a capire se un ascensore contasse come una stanza, e quindi se ci si aspettasse che i cappelli venissero tolti.

Al giorno d’oggi, se ti preoccupi di evitare il contatto visivo, sappi che è così per tutti!
Ed ancora più recentemente la pandemia ha creato nuovi disagi da ascensore relativamente alla vicinanza delle persone ed alla limitazione del numero di coloro che ne possono usufruire contemporaneamente!

Adesso ti lascio, nella speranza di tornare presto alla situazione in cui le uniche “ansie da ascensore” erano il contatto visivo e la chiacchiera di circostanza!

Il mese prossimo torneremo a raccontarti dettagli più tecnici sui nostri amati ed essenziali ascensori.