Tutte le tipologie di ascensori per scegliere quello giusto

Vorresti cambiare ascensore ma non hai idea di quale scegliere? Sei nel posto giusto.

Esistono tantissime diverse tipologie che andrò ad elencarti ma non ti spaventare! Ognuna di esse ha un utilizzo specifico, quindi leggendo troverai quella che fa al caso tuo.
Le categorie possono essere suddivise come segue:

  • Ascensori idraulici
  • Ascensori elettrici
  • Ascensori senza vano macchine
  • “Miniascensori”
  • Ascensori panoramici – Montacarichi

ASCENSORI IDRAULICI

Sono in cima alla lista per un motivo ben preciso, sono in assoluto i più diffusi. Questo perché sono la tipologia perfetta per edifici residenziali e commerciali che non necessitano di velocità e/o volumi di traffico particolarmente elevati.

Come funzionano?
Si muovono grazie al collegamento tra un pistone idraulico ed una centralina dell’olio e lo spostamento verticale avviene mediante una tubazione, all’interno della quale scorre il fluido in pressione.
Necessitano del cosiddetto vano macchine, che serve ad ospitare la centralina dell’olio e il quadro di comando.
Ove possibile, il vano macchine deve essere posizionato adiacente al vano di corsa ma, in caso di difficoltà, si possono collocare tutte le apparecchiature meccaniche ed elettroniche in un apposito armadio (qui il link per i nostri armadi, nella categoria accessori per ascensori).

ASCENSORI ELETTRICI

In seconda posizione troviamo gli ascensori elettrici, in quanto si tratta della tipologia più costosa ma anche più efficiente, indicata infatti per edifici in cui traffico e velocità richieste sono elevate, ad esempio alberghi, uffici pubblici, ospedali o centri direzionali.

Come funzionano?
Vengono azionati da un argano, che trasmette il moto alla cabina mediante l’aderenza delle funi e il cui motore deve necessariamente essere posto in cima al vano di corsa. Per questo motivo, in sede di progettazione occorre prevedere il posizionamento del locale del macchinario, ove saranno posizionati argano e quadro di comando.

ASCENSORI SENZA VANO MACCHINE

Si tratta della soluzione adottabile in caso di edifici esistenti dotati di spazi ridotti perché, come dice il nome stesso, non necessitano del locale macchine alla sommità del vano.

Come funzionano?
Risolto il problema della collocazione del vano macchina, bisogna prevedere l’installazione del quadro di comando all’ultimo piano e dei ganci, di portata adeguata al peso dell’impianto, nel soffitto del vano di corsa.

MINIASCENSORI

Se lo spazio è ancora più ridotto del precedente, situazione ricorrente negli edifici antichi o nelle abitazioni private, la soluzione migliore è, come suggerisce anche in questo caso il nome, il miniascensore.
La versatilità si combina ad un ingombro ridotto, tanto da non prevedere la presenza di fossa e di testata e questi impianti vanno ad usufruire della corrente domestica a 230V – monofase. Naturalmente, non hanno una portata molto elevata.

ASCENSORI PANORAMICI

Si stanno diffondendo nell’ultimo periodo, rivelandosi una buona alternativa al classico ascensore, non solo in uffici e centri commerciali ma anche in quei condomini ove non sia possibile ricavare uno spazio dedicato all’interno dell’edificio.

MONTACARICHI

Si tratta di impianti di collegamento verticale, caratterizzati da robustezza e funzionalità. L’installazione può avvenire sia ricavando lo spazio per un vano proprio, che mediante il posizionamento all’aperto da realizzare con un coperchio adibito alla protezione del vano di corsa.

Speriamo che l’articolo ti abbia aiutato a far luce, quanto meno, sul panorama delle possibilità offerte dal mercato, ma non esitare a contattarci per saperne di più e chiarire eventuali dubbi.